Venerdì 17 novembre, dalle 19.30 aperitivo, alle ore 21.00 concerto
presso:
lo Spazio FRIDA – Via Pollaiuolo 3, quartiere Isola – Milano

Per la rassegna concertistica: “CLASSICAMENTE” presenta l’evento “Bella Epoque”Teresa CARDACE Soprano, Michela DE PASQUALE Pianoforte, musiche di Tosti, Puccini, Boito, Giordano, Mascagni. Ingresso gratuito.
Il benessere vigente, le strade sempre rischiarate dai lampioni, la merce presente in grande quantità nei magazzini, i cabaret e i teatri, i caffè, le nuove invenzioni sempre più cospicue: tutto dava la sensazione che si fosse raggiunto uno sviluppo senza precedenti e destinato a proseguire in eterno. Mentre sul mondo gravava la minaccia della guerra, la vita, soprattutto nelle grandi metropoli, procedeva all’insegna della ‘joie de vivre‘. Non a caso, questo periodo – che si estende all’incirca dal 1890 al 1914 – venne chiamato belle epoque  (letteralmente epoca bella), espressione coniata in Francia dopo la prima guerra mondiale con un senso di nostalgia dei tempi in cui si aveva l’impressione di essere entrati in un contesto sociale nuovo e moderno. Accanto alle tradizionali occasioni di svago, si diffuse l’abitudine di passare le serate in locali pubblici dove potersi incontrare e conoscere. Questa è la finalità che si prefigge “Classicamente”.
La rassegna:
La rassegna concertistica“CLASSICAMENTE” è giunta felicemente alla sua III edizione con grande successo di partecipazione da parte dei residenti in zona 9 e anche provenienti da altre zone della città di Milano.

Quest’anno il cartellone prevede un’offerta variegata di ascolti musicali dal vivo che interessano soprattutto la musica Classica cosiddetta “impegnata”, ritenuta pregiudizionalmente alla portata di pochi adepti.

La Stagione musicale mette in condizione di assoluto piacere e fruibilità qualsiasi tipo di ascoltatore proprio perché tenta di accorciare il più possibile le distanze che intercorrono fra la musica Classica e il pubblico attraverso un’accorta programmazione.
L’offerta spazia dall’Opera al Musical, alla Canzone Napoletana, dai grandi classici agli albori del jazz, dalla musica tradizionale colta a quella popolare. Quest’anno si proporrà anche una serata dedicata al Cinema muto d’autore con proiezione e accompagnamento dal vivo.

Allo Spazio FRIDA si alterneranno solisti, gruppi da camera, diversi nel genere e nell’organico strumentale, tutti di alto profilo artistico-professionale e di prestigio internazionale.

Come ogni anno, L’Associazione Isolamusicaingioco affida l’apertura dei concerti a giovani talenti provenienti da Conservatori, Accademie Musicali, Scuole Civiche e Licei Musicali mediante degli Open Concert, preceduti a loro volta da un aperitivo.
​L’associazione Isolamusicaingioco:

L’associazione Isolamusicaingioco, nata Musicaingioco, è attiva a Milano in zona Isola fin dal 2004, anno della sua fondazione a cura di Claudia Mazzei, musicista napoletana diplomata in Pianoforte, Direzione di coro Composizione e appassionata divulgatrice della musica in tutte le sue forme. La musica è considerata da Mazzei un mezzo espressivo della personalità, al di fuori dei severi schemi accademici o incasellata in stili o generi rigidamente fissati. Ne deriva che le attività dell’Associazione si rivolgono ad un pubblico vasto e punta a diffondere l’amore per la musica e la sua conoscenza ad ogni livello, sia amatoriale, sia professionale.

In quest’ottica, Isolamusicaingioco organizza corsi, concerti e altre manifestazioni (concorsi, spettacoli teatro-musicali, progetti per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, ecc.). In particolare, sul fronte educativo si propone di avvicinare bambini da 0 anni, ragazzi e adulti allo studio della musica attraverso gli approcci didattici più recenti ed efficaci che uniscono l’educazione musicale a momenti ludici di svago. (metodo Orff, Dalcroze, Yamaha, MLT di E.E.Gordon).

Vi è inoltre una marcata attenzione per particolari situazioni, come i corsi musicali per l’accompagnamento al parto per future mamme o l’avvicinamento alla musica da parte di chi, per età o condizione economica si sente escluso dal circuito dell’apprendimento musicale.
Chiara Zanetti
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