Non è un caso che questo articolo cominci con un video. Ci lasciamo accompagnare dalla musica di Hans Zimmer nell’esplorazione dell’arte di Fulvio Leoncini. Un tema ricorrente: la donna, la carne, il corpo violato. Sale l’angoscia e l’emozione, finalmente sdoganate. Il male di vivere infatti non va più mascherato. E nemmeno l’afflizione. Il perturbante fa parte dell’esistenza e trova pieno spazio nell’arte di un autore che non mente, che non pensa alla spendibilità commerciale, non usa paraocchi, né abbassa lo sguardo di fronte alle avversità della vita e i suoi ostacoli alla felicità. Ed è proprio questo che ci cattura, il repli sur soi, la spinta introspettiva che si fa sentimento universale, trasformando il terrore e la sofferenza in opere artistiche fruibili e che, paradossalmente, sono in grado di donare la gioia dell’esperito.

I lavori di Leoncini rimandano all’espressionismo di inizi Novecento, volto a rendere più il dato sentito che quello sensibile. Il suo è un linguaggio di grande intensità espressiva che si palesa sulla tela attraverso una marcata deformazione del reale, in immagini esasperate dai colori caldi ma pieni di ombre e dalle forme fluide e imprecise, con personaggi che non rappresentano individui, ma personificazioni dell’angoscia o della passione, prima amorosa che artistica. In alcuni casi, l’uomo è piccolissimo e estraniato dal mondo e, in altri ancora, il mondo fagocita l’uomo restituendoci solo una parte del suo corpo.

La potenza del messaggio fuoriesce dalla tela quasi con violenza e con esso tutta la forza dell’amore viscerale, profondo, incommensurabile. Questo le rende una meraviglia, per quanto il dolore che ne soggiace sia lancinante. Una meraviglia vissuta e restituita senza nulla risparmiare allo spettatore.
Purtroppo, Leoncini appartiene a quella categoria di artisti disarcionati dal mondo, in quanto l’arte, quando cominciò a farla, era vissuta come forma espressiva parallela, ma non comunicante con la realtà societaria. Ed ora, la società predilige artisti giovani promuovendone l’attività, ma non le vecchie generazioni. Tuttavia, sono convinta che insieme riusciremo a fare grandi cose, con tempo, pazienza e grande attenzione.

Note d’autore:

Fulvio Leoncini è nato a Empoli (FI) nel 1960, ma vive e lavora a Santa Croce sull´Arno (Pisa).
Diplomato all´Istituto Statale d´Arte di Cascina (Pisa), ha iniziato l´attività  espositiva nel 1978.
Nel 1998 riprende lo studio delle tecniche d´incisione e partecipa all´attività  del Laboratorio d´ Incisione di Villa Pacchiani.
Nel 2000, è tra i fondatori della Compagnia dei Liberi Incisori e Varia Umanità  a Santa Croce sull´Arno.
Nel 2003 viene inserito nel progetto multimediale Terre del Rinascimento, curato da Silvia Bottinelli per il Museo Leonardiano di Vinci.

1978 – Gadarte, Firenze – Collettiva
1979 – Palazzo Ghibellino, Empoli – Collettiva
1982 – Palazzo Ghibellino, Empoli – Personale
1983 – Biblioteca Comunale, Castelfiorentino – Rassegna
1984 – Saletta Comunale, Empoli – Collettiva
1984 – Palazzo Ghibellino, Empoli – Personale
1989 – Scenografie per la commedia Camere da letto di A. Ayckbourn
The Penguin Theatre – Regione Toscana Diritto allo Studio Universitario

1994 – Venturina, Livorno, Etruria Arte 5 – Rassegna
1995 – Ken´s Art Gallery, Firenze, I nuovi eroi – Personale
1998 – Ex Frantoio di San Domenico, San Miniato, Pulsionale – Personale
1998 – Ospedale Psichiatrico Maggiano, Lucca, Occasioni in corso – Rassegna
1999 – Ex convento delle Benedettine, Pisa, Arte per la vita – Rassegna
2000 – Museo Nazionale Certosa di Calci, Calci, Pisa, Ex voto per il millennio – Rassegna
2000 – Area funzionale Salute Mentale adulti ASL n°6 Livorno
Realizzazione di un Totem cm 250x75x15

2000 – Cooperativa Sociale Blu Cammello, Livorno, Navigazioni 5,
con A. Bobò, Dolfo, I. Lombardi, R. Masoni e S. Melani
2000 – Terme di Gambassi – Gambassi Terme, Firenze, Navigazioni 5
con A. Bobò, Dolfo, I. Lombardi, R. Masoni e S. Melani
2001 – Acqui Terme, Ovada, V° Biennale Europea per l´incisione
2003 – Compagnia dei Liberi Incisori, Santa Croce sull´Arno, RegressivaMente – Personale
2003 – Le Ciminiere, Catania, Arte per la Vita – Rassegna
2003 – Chamalieres , Auvergne – Francia
Sixième Triennale Mondiale d´Estampes, Petit Format

2003 – Centro Culturale Valli, Ponsacco, Pisa, La Bestia dentro – Personale
2004 – Odradek La Libreria, Roma, Codice a Sbarre – Personale
2004 – Lucca, Palazzo Ducale, A Luciano, in lingua rovescia, con A. Bobò, I. Lombardi, R. Masoni e S. Melani
2004 – Villa Pacchiani, Santa Croce sull´Arno, Pisa, Intorno a un´ opera del Banti,
con V. Comparini, G. Lambertucci, R. Masoni, S. Melani e G. Sgherri
2005 – Lucca, Palazzo Ducale, Diritti negati, 25 artisti per Amnesty International – Rasssegna
2006 – Lucca, Palazzo Ducale, Diritti negati, artisti per Amnesty International – Rassegna
2007 – Bologna, Galleria d´Arte 18 , Metamorfosi e verosimiglianze – Collettiva
2008 – Omaggio a Cristiano Banti – Interventi artistici all´interno della Banca Popolare di Lajatico Filiale di Santa Croce sull´Arno

2008 – Interventi artistici all´interno della Banca Popolare di Lajatico. Filiale di Fucecchio
2008 – Livorno, Bottini dell´olio, In Itinere – Rassegna
2010 – San Miniato (PI) Palazzo Inquilini – Quattro tempi dell´immaginario – Rassegna
2010 – San Casciano v. di Pesa (FI) Museo d´arte sacra, In Nomine Domini – Personale
2011 – Spazio d´arte Alberto Moretti Prato Non d´Itaca si sogna- Rassegna
2011 – È invitato da Sandro Parmiggiani alla XLIV Edizione del Premio Vasto Arte Contemporanea, Vitalità dell´arte, Vasto, Chieti.

2011 – San Gimignano Galleria d´arte Moderna e contemporanea “Raffaele De Grada” Ricognizione Toscana, Nuove Acquisizioni, curata da Nicola Micieli.
2011 – Roma La Camera Verde – A Cèzanne – a cura di G.A. Semerano – Rassegna
2012 – Santa Croce sull´Arno Pisa, Centro Espositivo Villa Pacchiani,
Questo è il mio fiume – Rassegna
2012 – Roma La Camera Verde – In Nomine Domini – Personale.
2012 – Cesenatico Museo Casa Moretti – In Nomine Domini – Personale
2013 – Firenze Palazzo Bastogi – Regione Toscana – Elettroshock – Personale
2014 – Interventi artistici all´interno della Banca Popolare di Lajatico. Filiale di Ponte a Egola
2014 – Sator magiaquadra con Rejin Halimi, Camelia Mirescu – Palazzo Gentili – Viterbo
2015 – Verso sera. Le spose violate – Sala Bramante – Fermignano (PU)

Hanno scritto del suo lavoro:
Piero Gambassi, Nicola Nuti, Valerio Vallini, Nicola Micieli, Romano Masoni, Luciano Della Mea, Silvia Bottinelli, Marco Giovenale, Antonella Serafini, Antonio Bobò, Sandro Parmiggiani, Fabrizio Mugnaini e Claudio Crescentini

Chiara Zanetti

 

 

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