Un reading fedele ma ironico – in versi siciliani – di uno dei dialoghi più conosciuti di Platone: il Fedro. Sofia Muscato regala al pubblico la sua rivisitazione dell’opera venerdì 22 novembre, alle ore 20.30, presso il centro culturale Asteria di Milano.

la lettura dell’autrice costituisce una vera e propria trasposizione dell’opera in chiave ironica e in rime dialettali e sarà accompagnata dalla proiezione di dipinti volti a facilitarne la comprensione.

Protagonista del dialogo è Fedro, un giovane ateniese appassionato di retorica, il quale arde dalla volontà di comprendere cosa sia l’amore eterno e se esista davvero la tanto anelata anima gemella. Quando incontra Socrate, Fedro gli parla della teoria appresa da Lisia, uno dei più influenti oratori dell’epoca: nella vita è meglio amare qualcuno che non ci corrisponda. Partendo da questo presupposto per alcuni versi assurdo, Socrate espone al giovane Fedro cosa sia realmente l’amore, come le anime arrivino nel mondo e si approprino dei corpi in un discorso che si inscrive nella metafisica delle idee andava elaborando proprio in quel periodo. Inoltre, gli parla di cosa sia la sensibilità umana e cosa accada nella mente, nel corpo e nello spirito di chi incontra la propria anima gemella.

Un dialogo poetico, romantico e – grazie a Sofia Muscato – anche divertente, ricco di spunti per ridere dell’amore senza dimenticare, però, la straordinaria potenza di questo “demone” che, se riconosciuto per quello che realmente è, non potrà mai essere davvero foriero di sofferenza.

Chiara Zanetti

Condividi