Franco Malerba, primo Astronauta Italiano sbarcato nello spazio 25 anni fa, sarà presente alla kermesse il 2 giugno alle ore 14.00 per incontrare il pubblico e per il convegno scientifico

Festival del Volo, Dalle mongolfiere allo Spazio

dal 2 al 4 giugno 2017 dalle 11 alle 23

Parco EXPerience (Ex area Expo Milano)

Nell’attesissimo long weekend dal 2 al 4 giugno il Festival del Volo, dalle mongolfiere allo Spazio, tinge il cielo del Parco EXPerience di mille colori. L’area attrezzata di oltre 400.000 mq usata per Expo ospita l’evento che racchiude in sé fascino e adrenalina, stile ed eleganza e, da questa edizione, tante novità.

LE ATTIVITÀ IN PROGRAMMA

Attività e laboratori per grandi e piccini:  la “Signora del Vento”, il  teatro ricreato dentro a una vera mongolfiera accoglie i piccoli sognatori con i suoi affascinanti colori e racconta storie avvincenti sul modo del volo. Per chi ama la manualità ecco i laboratori per costruire mini aerostati insieme a Piera e Gastone, le mascotte del Festival del Volo.  Divertirsi è d’obbligo con il maxi trenino gonfiabile e le caramelle che arriveranno dal cielo da prendere al volo.

Per volare virtualmente ecco i Piloti Virtuali Italiani http://www.pvi.it/ che aiutano ad effettuare decolli dalla sede di Bresso, sorvolare il Parco Experience e atterrare in tutta sicurezza, con tanto di diploma finale. Per chi vuole provare a cimentarsi con i droni ci sono diversi percorsi prova ad ostacoli. Per chi ama gli aquiloni c’è un workshop per imparare a costruirli e poi farli volare o mettersi alla prova con le versioni giganti.

Sfidiamoci al Festival del Volo. Adulti e ragazzi possono sfidarsi a Bubble Football, Bubble Sumo e l’inedito Bubble Rugby, sotto la guida di www.aibf.it, Associazione Sportiva Dilettantistica iscritta al registro nazionale del Coni.

Auto d’Epoca al Festival del Volo. Il 3 giugno 30 preziose auto e altrettante moto dagli anni ’30 agli anni ’60 sono in  mostra intorno all’Albero della Vita e saranno premiate a fine giornata. Da non perdere  la parata d’auto d’epoca prevista nel pomeriggio in collaborazione con C.M.A.E. Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca,  il Club di auto e moto d’epoca più antico d’Italia.

Sentiti Top Gun al Festival del Volo. Non perdere l’occasione di scattare una foto e condividerla con gli amici#festivaldelvolo @festivaldelvolo. Al Festival del Volo sono atterrati diversi velivoli tra cui un aliante di https://acao.it/ e un Piper degli anni ’30 dell’ www.aeroclubmilano.it , uno dei più antichi aero club del nostro paese che, in quasi un secolo di vita, oltre ad aver addestrato svariate centinaia di piloti civili e militari, è stato protagonista di voli acrobatici e raid.

Special Guest al Festival del Volo. Il 2 giugno alle ore 16 la kermesse è sede di un interessante convegno con importanti ed autorevoli ospiti riuniti per il 25esimo anniversario del volo spaziale del primo Astronauta Italiano, Franco Malerba. Il convegno scientifico, a posti limitati per chi ha acquistato il biglietto del Festival del Volo, ospita personaggi d’eccezione del calibro di Franco Malerba, primo astronauta italiano, che rievoca la sua emozionante impresa; Amalia Ercoli Finzi, illustre scienziata, professoressa del Politecnico di Milano, capostipite dell’ingegneria aerospaziale; Donatella Ricci, fisica con la passione per il volo, recente primatista mondiale a bordo di un autogiro; Emanuele Viscuso,  il maggior esperto di alimentazione “extraterrestre”. A fare gli onori di casa Umberto Cavallaro, presidente ASITAF, e Marco Majrani, ideatore del Festival del Volo e maggior esperto di storia dell’aerostatica.

Annullo Filatelico Spaziale. Anche quest’anno ci sarà un annullo filatelico in collaborazione con Poste Italiane con cartoline, timbri e francobolli a tema aerostatica e spazio. L’evento nell’evento è programmato sempre per il 2 giugno, nell’area centrale stand.

VIAGGIO CULTURALE E STORICO  DALLE MONGOLFIERE ALLO SPAZIO

Un ampio tributo alla storia. Il volo è  protagonista di un itinerario meraviglioso che ripercorre gli scenari incantevoli delle prime esplorazioni, dalla prima favolosa ascensione organizzata dai fratelli Montgolfier, ai fantascientifici ed entusiasmanti racconti di Jules Verne, ai primati lombardi, fino alle incredibili imprese dei giorni nostri, con il giro del mondo in pallone senza scalo di Bertrand Piccard. Cuore dell’esposizione è la sezione legata alla storia dei “giganti più leggeri dell’aria”, con antichi oggetti esclusivi provenienti da collezioni private e realizzata in collaborazione con i principali musei aeronautici italiani quali Vigna di Valle e Museo Caproni di Trento e con altre “raccolte”, dal Vittoriale all’Aeronautica Militare. Non mancano quadri, stampe d’epoca, suppellettili di fine Settecento ispirate alla moda “au ballon” e la più completa collezione italiana di medaglie con soggetti aerostatici. Da segnalare la collaborazione con italvetrine , per alcuni degli elementi espositivi. Curatore di questo percorso è Marco Majrani, ideatore del Festival del Volo e maggior esperto di storia dell’aerostatica.

Mostra “Space Food” e tanto altro ancora

Una sezione della mostra aerostatica è dedicata allo “Space Food” e un magnifico esempio di tethered e, infine, nella zona “mostra velivoli” alcuni notevoli modelli spaziali in esposizione. Curatore dell’esposizione è Umberto Cavallaro, Presidente di AS.IT.AF., Associazione Italiana di Astrofilatelia, punto di riferimento italiano degli Astrofilatelisti, dei collezionisti di oggetti filatelici relativi alla esplorazione dello Spazio, astronautica e collezionismo. Umberto Cavallaro ha recentemente pubblicato il volume “Donne nello spazio”, sponsorizzato da AS.IT.AF. e Thales Alenia Space Italia . Hanno collaborato anche Altec e Argotec.

Nei poco più dei cinquant’anni di storia del volo umano nello Spazio, la “ristorazione” in orbita si è via via trasformata da timido esperimento scientifico a vero e proprio momento conviviale.

Ai tempi del primo volo, gli scienziati non sapevano ancora se, in condizioni di assenza di gravità, l’uomo fosse in grado di deglutire e come si sarebbe comportato di conseguenza il suo apparato digerente.

In epoca pionieristica la sicurezza del cibo era di gran lunga più importante del suo stesso sapore e le tecnologie, piuttosto rudimentali, offrivano limitate risorse.

Negli anni poi il cibo “spaziale” è diventato molto più assimilabile a quello “terrestre”.

La permanenza di lunga durata nelle Stazioni Spaziali ha posto dunque nuove sfide ai nutrizionisti grazie a una ricerca proiettata verso le nuove esigenze dei lunghi viaggi interplanetari; e anche nello Spazio l’eccellenza della cucina italiana sta dando il suo importante contributo.

La mostra allestita in occasione del Festival del Volo 2017, attraverso una serie di pannelli e una scelta dei campioni esposti, offre la migliore risposta al quesito “Cosa mangiano gli astronauti nello spazio?”

Altri spazi dedicati alla storia e imprese spaziali. La rassegna culturale dedicata alla conquista dell’universo  interessa ampie aree del Festival del Volo: di fronte a Palazzo Italia due sezioni “spaziali”,le “Donne nello Spazio” e l’”Italia nello Spazio”

Mostra “Donne nello spazio”

Una sequenza di nove pannelli presenta le 61 donne che hanno a oggi “volato” nello Spazio.

Fin dall’epoca pionieristica l’esplorazione spaziale ha visto rappresentata la componente femminile.

Valentina Tereskova volò nello spazio il 16 giugno 1963, quando (erano i tempi della Guerra Fredda) era la propaganda a dettare requisiti e timing delle missioni: l’importante era primeggiare in tutto e su tutto, a qualsiasi costo.

Passarono altri circa vent’anni prima di rivedere un’altra donna nello Spazio, ancora una volta una cosmonauta sovietica. Stavolta non più come solo “strumento” di propaganda, ma membro scelto dell’equipaggio a cui dare un proprio contributo determinante.

Successivamente cominciarono le missioni femminili statunitensi e quelle occidentali.

Oggi la donna nello Spazio è routine, per quanto possa essere considerato “routine” il confronto con un ambiente ostile e rischioso come il cosmo, e al pari dei colleghi è al centro del programma spaziale.

I nove pannelli si ispirano al libro omonimo e offrono una straordinaria galleria di “eroine dei nostri tempi” accomunate da qualità non comuni: incrollabile tenacia, grande spirito di sacrificio e assoluta dedizione.

Molte di esse hanno raggiunto traguardi importanti in ambito militare (da piloti collaudatori a piloti militari) o in ambito tecnico (progettisti di veicoli spaziali e di apparecchiature scientifiche) o in ambito scientifico (punti di riferimento mondiale nel proprio ambito di ricerca) o  sono arrivate ad occupare posizioni manageriali di vertice in multinazionali. Ciascun ritratto presente in mostra è accompagnato da una breve descrizione e da una busta filatelica autografata che documenta una delle missioni spaziali a cui la “viaggiatrice dello spazio” ha partecipato.

Mostra “Italia nello Spazio”

Si ripercorre la storia di oltre 50 anni di successi dell’Italia nello Spazio con l’ausilio di 20 pannelli.

Successi cominciati dai primi Anni ’60 e precisamente il 15 dicembre 1964 con il Progetto San Marco ovvero il primo satellite a essere interamente costruito e lanciato da una nazione dell’Europa Occidentale.

Da quel giorno l’Italia diventò il quarto Paese dopo URSS, USA e Canada ad avere un proprio satellite e il terzo ad averlo lanciato in autonomia, con tecnici propri.

Per celebrare il 50° anniversario del lancio, l’Italia (su richiesta di ASITAF) ha dedicato a “San Marco” un francobollo della serie tematica “Le Eccellenze del Sapere”.

Il nostro Paese è stato molto attivo in quegli anni, partecipando alle iniziative di ELDO (Woomera) ed ESRO (Salto di Quirra), che portarono in seguito alla formazione dell’Agenzia Spaziale Europea.

L’industria aerospa­ziale Italiana ha sa­puto inserirsi molto bene non solo nel settore dei satelliti scientifici, dove ha accumulato primati e realizza­zioni di prestigio, ma anche nel “volo umano”, dove vanta la leadership nella produ­zione di volumi pres­surizzati abitabili.

Oltre il 50% degli spazi abitabili della Stazione Spaziale In­ternazionale sono stati infatti prodotti in Italia.

Significativa è la presenza italiana nel Corpo Astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea.

INFO:

Orari evento:  del 2, 3 e 4 Giugno 2017 dalle 11 alle 23
Accesso: http://www.experiencemilano.it/orari-accesso/
Accesso e parcheggio auto  e pullman da Roserio
Stazione Trenord e MM RHO-Fiera

Biglietti per effettuare varie attività a scelta nella giornata di acquisto:
adulti – 14 -65 anni: 8€
ridotto – bambini 4-13;
disabili; over 65 anni: 4 €
gratuito per bambini da 0 a 3 anni
pacchetto adulto + bambino 4-13 anni: 10

Acquisto online: attivo da maggio sul sito www.festivaldelvolo.it e su www.liveticket.it/festivaldelvolo con sconti per acquisti nei giorni precedenti all’evento.

Le esperienze di volo in mongolfiera frenata verranno estratte ogni ora tra i possessori del biglietto giornaliero (informazioni e regolamento su www.festivaldelvolo.it).

Una mongolfiera viene messa a disposizione dei disabili in una delle tre giornate.

Maggiori informazioni:  www.festivaldelvolo.it  o scrivere a: info@festivaldelvolo.it

Seguiteci ache sui social #festivaldelvolo @festivaldelvolo

SPECIALE TRASPORTI ED HOSPITALITY

Trenord, ha siglato uno speciale accordo di promozione per il Festival del Volo.

In particolare ai clienti Trenord che presenteranno un biglietto ferroviario con destinazione Rho-Fiera Milano obliterato nella giornata di presenza alla Manifestazione verrà riconosciuto lo sconto del 10% sul biglietto per le varie attività e sul beverage venduto presso i punti vendita autorizzati Festival del Volo.

Trenord è la società di trasporto ferroviario della Lombardia che, tra le tante destinazioni, collega in modo diretto, veloce ed economico la stazione di RHO-Fiera  con il capoluogo lombardo. In soli 14 minuti e a soli 2,20€, attraverso il Passante Ferroviario, i treni Trenord collegano il centro di Milano con Experience Milano e l’evento Festival del Volo.

Barcelò Milan ospiterà i piloti del Festival del Volo e ha sviluppato una promozione per il pubblico del Festival del Volo, che sarà comunicata sul sito www.festivaldelvolo.it

 

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