“La sollecitazione percettiva martellante e continua ci ha abituato alla convivenza con più schermi,

con sovrapposte informazioni, frammentate e

generate da diverse fonti, all’oscillazione continua

tra elementi di realtà e virtualità. Si manifesta un’esigenza di uscire dallo schermo per forzare i  suoi limiti,

distribuirsi nello spazio, integrarsi con una teatralità ambientale e performativa”.

A. Balzola, P. Rosa, L’arte fuori di sé

Una città rivitalizzata da giochi di luce che interagiscono con il pubblico, palazzi abbandonati che tornano a splendere con nuovi colori, proiezioni che catapultano lo spettatore in dimensioni diverse spingendolo a guardare quello che lo circonda con uno sguardo diverso.  È Pomezia Light festival, la manifestazione di light art, organizzata da Opificio in collaborazione con il Comune di Pomezia, che torna per la sua seconda edizione dal 21 al 23 settembre. Tre giornate in cui Pomezia sarà invasa da opere di artisti multimediali, digitali, luminose, selezionate tra una rosa di personalità che hanno risposto alla Call for Artist indetta lo scorso novembre.

Tema di questa edizione è la Smart City, ovvero la città intelligente e ideale che già gli intellettuali e architetti del Rinascimento immaginavano, supponendo un luogo in cui l’armonia e la bellezza dell’architettura si sposassero con la lungimiranza del governo politico e la vita associata della comunità civica, fondendo quindi estetica, funzionalità e ideali. Pomezia Light Festival aspira a tutto questo, esplorando l’argomento attraverso l’arte e la cultura. Le opere del festival ridisegneranno le strade della città, neutralizzando ogni distanza tra artista e fruitore, entrambi attori protagonisti sul terreno comune dello spazio urbano. L’obiettivo è produrre arte sul territorio, per il territorio, con la cittadinanza, arrivando a creare un intervento di rigenerazione urbana, ovvero azioni di recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio preesistente. L’effimero che diventa permanente.

Partnership:

La II° edizione del Pomezia Light Festival è realizzata grazie al contributo di E.on energia, Floranapoli, Menarini e APA – Associazione Pomezia Albergatori. Partner culturali della manifestazione sono IISS “R. Rossellini” di Roma e Alma Artis Academy. Il Festival aderisce inoltre al network Zoohanna, Urban Experience, Museo Civico Archeologico Lavinium, Sistema Museo, ToBe Srl, Ciù Ciù, Rete d’Impresa Pomezia Centro e Blooming Festival.

Chiara Zanetti

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