A cura di Sara Bodini, Patrizia Foglia, Renato Galbusera, Diego Galizzi, Ivan Pengo.

40 incisori contemporanei dialogano con 4 maestri della scultura:  Kengiro Azuma, Floriano Bodini, Marino Marini, Francesco Messina

Inaugurazione 13 dicembre, ore 18.00

Ore 17.00 laboratorio di grafica per bambini

Ore 18.00 inaugurazione e presentazione della mostra

Gli artisti incisori saranno disponibili per approfondire tecniche e processi creativi

Artisti in mostra:

Ciro Agostini, Bruno Biffi, Sandro Bracchitta, Vincenzo Burlizzi, Linda Carrara, Jacopo Ceccarelli 2501, T-Yong Chung, Giuliana Consilvio, Claudio Corfone, Virginia Dal Magro, Marta Di Donna, Laura Di Fazio, Patrizio Di Sciullo, Alessandra Donnarumma, Vladimiro Elvieri, Cinzia Fiorese, Graziano Folata, Renato Galbusera, Gaia Gianardi, Shuhei Matsuyama, Francesca Magro, Samuele Menin, Elettra Metallinò, Bonizza Modolo, Sara Montani, Elena Monzo, Abir Nazha, Gigi Pedroli, Paolo Petrò, Angela Reggiori, Agim Sako, Tano Santoro, Chiara Toni, Attilio Tono, Giovanni Turria, Marco Useli, Arianna Vairo, Nicola Villa, Lucrezia Zaffarano, Salvatore Zappalà.

Inaugura il 13 dicembre 2018, presso la Sala Colonne della Fabbrica del Vapore, la prima tappa del progetto itinerante Empatie/Contaminazioni. Dialoghi tra materia e segno, promosso dall’Associazione Culturale Le Belle Arti – Progetto Artepassante, in collaborazione con il Museo Civico Floriano Bodini e l’Associazione Milanoprintmakers. Con il contributo di Regione Lombardia e il Patrocinio del Comune di Milano, il progetto si inserisce a pieno titolo nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Esiste un legame strettissimo tra scultura e incisione, linguistico ma anche fisico, a partire dalla matrice, elemento imprescindibile per l’incisore che crea la sua immagine e fa nascere la sua idea proprio su un elemento tridimensionale. Il legame, tra queste due forme espressive, è antico e percorre i secoli sin dalla nascita della stampa. Tridimensionalità e bidimensionalità dialogano, come due aspetti di una medesima ricerca, due forme espressive chiamate a confrontarsi tra loro sul piano sia artistico, sia tecnico.

La storia dell’arte ci parla di scultori che, nel loro percorso ideativo, hanno saggiato anche le potenzialità del mezzo incisorio: ne sono un esempio alcuni tra i più grandi artisti nati a Milano o adottati dal capoluogo lombardo, negli anni più fervidi della ricerca creativa.

Il progetto Empatie/Contaminazioni. Dialoghi tra materia e segno parte da un’analisi approfondita delle rilevanze linguistiche e delle tangenze culturali tra scultura e incisione prendendo in considerazione quattro artisti, Azuma, Bodini, Marini e Messina, quattro scultori per i quali il legame con il territorio lombardo, e con la città di Milano, è stato determinante per le giovani generazioni di artisti che ne hanno interpretato il profondo sentimento creativo.

Quaranta incisori contemporanei, selezionati da un comitato scientifico composto da Patrizia Foglia, Renato Galbusera, Diego Galizzi e Ivan Pengo, sono stati chiamati a confrontarsi con l’opera dei quattro maestri, creando un ideale percorso che unisce allievi e maestri. Quattro le sezioni della mostra, ognuna delle quali presenterà un’opera scultorea di uno dei quattro maestri, accompagnata dalle incisioni a lui ispirate. Punto di forza del progetto è la volontà di coinvolgere il pubblico in un’esperienza laboratoriale di alfabetizzazione, conoscenza e condivisione delle peculiarità del mezzo incisorio. La mostra avrà carattere itinerante e sarà, successivamente, ospitata presso i Musei Civici di Pavia, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio, Palazzo Cittadini Stampa di Abbiategrasso.

A completamento del progetto, sono stati studiati da Milano Printmakers workshop a partecipazione gratuita destinati a fasce diverse, che si terranno nelle sedi espositive o in sedi limitrofe.

Particolare attenzione è stata riservata alla ricerca di nuovi target, con iniziative mirate all’integrazione e all’inclusione: studenti, migranti, persone diversamente abili. Saranno proposti eventi laboratoriali legati alla stimolazione tattile, in collaborazione con associazioni attive sul territorio.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Poliartes Edizioni, su progetto grafico di Andrea Fumagalli, realizzato con tecniche ecosostenibili e una veste grafica che ne renderà possibile la riproposizione nelle diverse sedi espositive.

Successive sedi espositive:

PAVIA, Musei Civici, dal 6 febbraio al 10 marzo

GEMONIO, Museo Civico Floriano Bodini, dal 16 marzo al 22 aprile

ABBIATEGRASSO, Palazzo Cittadini Stampa, dal 4 al 31 maggio

Informazioni utili:

FABBRICA DEL VAPORE, SALA COLONNE

Via Giulio Cesare Procaccini, 4 – Milano –

Orari successivi all’inaugurazione

da martedì a domenica 10.30-13.00 / 15.00-18.30

Segreteria Organizzativa

eventi.lebellearti@fastwebnet.it

Come arrivare alla Fabbrica del Vapore

Metropolitana Linea M5 fermate Monumentale o Cenisio

Tram linee 10-12-14

Treni: Stazione Porta Garibaldi

Chiara Zanetti

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