Sabato 14 aprile, ore 21.00 Fabbrica del Vapore, Lotto 10 Via Giulio Cesare Procaccini, 4, Milano
-Rassegna teatrale “Fabbricanti di mondi” di Lyra Teatro (Progetto The Art Land)

drammaturgia, regia, interpretazione: Marco Bianchini
disegno luci: Massimo Betti Merlin
produzione: Teatro della Caduta

SINOSSI:

“In una gelida mattina d’inverno, nell’ultimo giorno del 2005, un’ambulanza attraversa il centro di un paese addormentato, si ferma davanti ad una casa e riparte a sirene spiegate…”

È l’inizio di un racconto che, partendo dalla narrazione di fatti autobiografici, affronta i molteplici aspetti della malattia, attraverso impressioni, ricordi e digressioni più o meno serie. Dalle corsie di un minuscolo pronto soccorso di provincia al giardino dell’ Eden, passando per la Parigi di fine ‘800 e approdando infine in un reparto di rianimazione, lo spettatore assiste alla terribile battaglia con il pericolosissimo diplococco gramnegativo, alla genesi di tutte le malattie, alle avventure tragicomiche di un artista maledetto e di un ricoverato in terapia intensiva.

Il registro del racconto cambia continuamente, passando dal drammatico al farsesco, e dal parodistico al tragico; gli argomenti trattati, pur nella loro gravità, vengono affrontati con piglio leggero ed ironico. I ricordi personali del narratore sono diventati materiale scenico per costruire uno spettacolo nel quale l’esperienza dell’infermità, vista dalla prospettiva di chi l’ha sperimentata direttamente, diventa il pretesto per un discorso più ampio che indaga il rapporto dell’uomo con le malattie, i cambiamenti che esse provocano nella vita delle persone, il concetto di “guarigione” e il rapporto paziente-personale ospedaliero.

“[…] Abile nel dar voce e mimica a più di un personaggio, Marco Bianchini somministra in giuste dosi la sua cura a base di divertimento e inquietudine, sa arricchire il racconto di gustosi particolari e però riesce a cavare dall’esperienza di corsia una serie di suggestioni spinte ben oltre l’aneddotica, approdando a una riflessione sull’umana fragilità, sul caso che la governa, sulla separatezza dei mondi di chi sta dentro a una clinica e di chi sta fuori, prima o poi destinati entrambi a scambiarsi i ruoli.” Antonio Stefani (Il Giornale di Vicenza)

NOTE D’AUTORE:

Marco Bianchini: attore vicentino, ha avuto un itinerario formativo che parte dal teatro di narrazione (con Gilles Bizouerne, Marco Paolini) e si completa con la tradizione francese di teatro fisico (con Lilo Baur, Marcel Marceau, Pierre Byland, Giovanna Mori e in particolare all’École Philippe Gaulier di Parigi). Dal 2005 collabora con il Teatro della Caduta di Torino, che ha prodotto cinque suoi monologhi: “Sotto il Danubio”, ispirato al folklore bulgaro; “Anamnesi” monologo autobiografico, che rielabora l’esperienza di una malattia mortale; “Lamleto”, rielaborazione in chiave moderna della tragedia di Shakespeare e “La ballata dei Van Gogh”. Nel 2002 ha vinto il premio del pubblico al concorso italiano per monologhisti “C’è posto per te”. Ha vinto, diretto da Francesco Giorda, con il gruppo di attori del Teatro della Caduta, il primo Premio della Giuria e del Pubblico al “Concorso Internazionale di Regia Fantasio Piccoli” (2006). Ha curato la regia di “Madama Bovary” (finalista Premio Scenario 2011) e di “Leopardi Shock”, entrambi interpretati da Lorena Senestro.

LA COMPAGNIA:

Teatro della Caduta: fondata da Massimo Betti Merlin e Lorena Senestro, la compagnia ha realizzato numerose produzioni che privilegiano la centralità dell’attore e spaziano dalla nuova drammaturgia all’arte di strada, dai progetti musicali agli spettacoli comici. Ne fanno parte, oltre ai fondatori, Marco Bianchini, Francesco Giorda e Elisa Bottero. È riconosciuta e sostenuta dalla Regione Piemonte come compagnia professionale di produzione teatrale (l.r. 68). Il lavoro di questi anni ha interessato gli organi di stampa, radiofonici e di informazione televisiva nazionali: RAI 3; Radio2; La Stampa, La Repubblica, Metro, Radio 24, GR RAI con interviste e servizi in nazionale. Il modello organizzativo del Teatro della Caduta – basato sull’ingresso gratuito agli spettacoli e le offerte a cappello – è parte integrante del progetto artistico della compagnia. Nel 2014 ha ricevuto il Premio nazionale TitivillusKilowatt per la direzione artistica. “L’autentica diversità sorprende. E forse i giovani di questa compagnia indicano davvero la via al nuovo teatro. […] La Caduta recita l’inesorabile trascorrere dei momenti” Maura Sesia – La Repubblica, 2006

INGRESSO:

INGRESSO INTERO 12,00 euro
RIDOTTO <25 anni, >65 anni e tesserati TheArtLand 10,00 euro
Prenotazioni: T 3495701890 e info@lyrateatro.it

Chiara Zanetti

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