Musica classica: la “Singing Revolution” dell’Estonia
domenica 28 gennaio allo Spazio Teatro 89 di Milano

Domenica 28 gennaio, nell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 si festeggerà il centenario della prima indipendenza della piccola Repubblica baltica con alcuni musicisti del Teatro nazionale e dell’Accademia di musica di Tallinn: in programma pagine di Tchaikovsky, Rachmaninov, Wagner, Saar, Aavik, Kaumann, Tubin, Kõrvits e Rääts. Il concerto fa parte della rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”-

MILANO – Il nuovo appuntamento della rassegna di classica “In Cooperativa per Amare la Musica”, in programma domenica 28 gennaio (ore 17; ingresso 5-7 euro) allo Spazio Teatro 89 di Milano, si intitola “Singing Revolution” ed è dedicato a un piccolo Paese baltico: la repubblica d’Estonia, che quest’anno celebra i cento anni della prima indipendenza. L’anniversario sarà festeggiato nell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 con alcuni musicisti del Teatro nazionale e dell’Accademia di musica di Tallinn: il soprano Heli Veskus e i pianisti Tarmo Eespere e Johan Randvere. In programma pagine di Tchaikovsky, Rachmaninov, Wagner, Saar, Aavik, Kaumann, Tubin, Kõrvits e Rääts.

Liberarsi (anche) cantando: questa è stata la “Rivoluzione cantata” (definizione coniata con efficacia dall’attivista estone Heinz Valk nel 1988), che vide protagoniste le popolazioni delle tre Repubbliche baltiche – Lituania, Lettonia e, per l’appunto, Estonia – alla fine degli anni ’80 del secolo scorso, quando la crisi dell’Unione Sovietica favorì e accelerò la loro indipendenza.

Di notevole importanza, nel dare coesione e visibilità agli ideali di sovranità nazionale, furono alcuni impressionanti raduni di massa, in cui unica forma di protesta era il canto di inni patriottici, vivida rappresentazione di una coralità di intenti in cui pathos individuale e collettività politica si fondevano nell’emozione della musica. E la centralità dell’esperienza vocale è sicuramente ciò che più accomuna l’Italia, il “Paese del melodramma”, e la piccola repubblica baltica.

Heli Veskus si è laureata presso l’Accademia di musica d’Estonia nel 1997 sotto la guida di L. Dombrovska-Keis e all’Accademia Sibelius (docente A. Välkki-Aro) nel 2010. Nel 1998 è stata finalista del concorso “Con Brio”. Ha debuttato al Teatro dell’Opera Nazionale Estone come Donna Elvira (Don Giovanni di Mozart) nel 1999. Dal 2001 è solista dell’Opera Nazionale Estone. Il suo ampio repertorio spazia dall’operetta ai grandi ruoli wagneriani: tra i più importanti ricordiamo Isolde (Wagner, Tristano e Isotta), Mimì (La bohème) e Tosca (Puccini), Tatyana (Eugene Onegin di Tchaikovsky), Fiordiligi (Mozart, Così fan tutte), Agathe (Weber, Der Freischütz), Micaëla (Carmen di Bizet), Desdemona (Verdi, Otello), Leonora (Verdi, Il trovatore), Amelia (Verdi, Un ballo in maschera), Nedda (Leoncavallo, Pagliacci), Antonia (Offenbach, Les contes d’Hoffmann), Die Kluge (Orff), Barbara (Tubin, Barbara von Tisenhusen), Wally (Catalani), Mrs. Grose (Britten, The Turn of the Screw), Hanna Glawari (Lehár, Die lustige Witwe), Franziska Cagliari e Contessa Gabriele Zedlau (J. Strauss, Wiener Blut), Rosalinde (J. Strauss, Die Fledermaus). Ha anche cantato i ruoli di Liisu (Steiner, Wooing), Madre (Kaumann, Io, Napoleone!) e Mare (Villem Kapp, Lembitu). Ha tenuto numerosi concerti lirici e da camera con i pianisti Janika Rand-Sirp e Tarmo Eespere e ha partecipato a diversi concerti di musica sacra (Requiem, Messa in Do maggiore dell’Incoronazione di Mozart, Missa Solemnis di Beethoven, Requiem di Dvorak, solo per citarne alcuni).

Nel 2003 Heli Veskus ha vinto il Premio Harjumaa e l’anno successivo si è aggiudicata il Premio estone per il teatro per la sua interpretazione del ruolo di Barbara von Tisenhusen (nell’opera omonima di Eduard Tubin). Nel 2008, infine, le è stato assegnato un ulteriore riconoscimento: il Premio Georg Ots di Tallinn.

Tarmo Eespere è nato a Tallinn nel 1959 e si è diplomato con Valdur Roots nel 1982 all’Accademia musicale d’Estonia. Ha studiato con Anna Klas e Michail

Voskressenskj ed è stato allievo della classe di organo di Hugo Lepnurm. Dal 1981 al 1991 è stato accompagnatore pianistico del Coro nazionale maschile d’Estonia e dal 1994 al 2007 è stato docente dell’Accademia di musica di Tallinn. Si è esibito in Germania, Ungheria, Finlandia, Russia, Italia, Francia, Canada e Stati Uniti, in prestigiose sale come la Grande Sala del Conservatorio di Mosca, l’Accademia Franz Liszt di Budapest e la Carnegie Hall di New York. Tarmo Eespere si è anche distinto come accompagnatore di lieder in Estonia, Finlandia, Canada e Italia. Attualmente è docente all’Accademia musicale d’Estonia ed è primo maestro sostituto del Teatro nazionale d’Estonia. È direttore artistico del Festival Opera in Municipio di Tallinn.

Johan Randvere è nato a Tallinn nel 1990. Inizia lo studio del pianoforte all’età di 7 anni alla Võru Music School; a 13 anni entra alla Tallinn Music Highschool. Nel 2012 si diploma alla Estonian Academy of Music and Theatre e attualmente si perfeziona presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Valerio Premuroso. Ha anche seguito masterclass con Ronan o’Hora, Julian Martin, Rolf Plagge, Hui-Ying Liu-Tawastsjerna e Frederic Ržewski. Ha partecipato a numerosi concorsi in Estonia e all’estero, sempre con lusinghieri risultati: finalista allo “Young pianists competition” di Jurmala e all’“Estonian Nationals Pianists Competition”, secondo premio allo “Young musicans” di Sigulda e all’“European piano teachers association competition” a Waterloo (Belgio), primo premio e premio speciale al “Klaviermusik” di Vilnius e al “Concorso Internazionale Città di Catania 2012”, terzo premio al concorso “Luciano Luciani 2013”, secondo premio al Concorso “Coop Milano 2013” e primo assoluto al concorso “Andrea Baldi”.

Johan Randvere ha suonato in Estonia, Letonia, Lituania, Bielorussia, Italia, Vaticano, Germania e Finlandia. Si è esibito con molte orchestre, tra le quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Estone, la Tallinn Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Vanemuise, la Belarus State Academic Radio Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica del Molodehno Music College, sotto la direzione di Risto Joost, Grigori Soroka, Jüri Alperten, Toomas Vavilov, Mihhail Gerts, Erki Pehk e altri.

SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: intero 7 euro; ridotto 5 euro (under 25, over 65, CartaPiù Feltrinelli, soci Touring Club).

Domenica 28 gennaio 2018, ore 17 – Rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”
“Singing Revolution”
Musiche di Tchaikovsky, Rachmaninov, Wagner, Saar, Aavik, Kaumann, Tubin, Kõrvits e Rääts.
Con Heli Veskus (soprano); Tarmo Eespere (pianoforte), Johan Randvere (pianoforte).
Musiche di Tchaikovsky, Rachmaninov, Saar, Aavik e Tüür.

(Pubblicazione comunicato stampa)

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