I Go Go Ponies sono una fit metal band con brani semplici, rapidi e ritmati, a carattere aggregativo.

La line up è formata da Carolina Galimberti, voce e autrice dei testi, Miky Bengala, compositore e basso, Vanessa Aloise alla chitarra e Silvia Toti alla batteria.

Quello dei Go Go Ponies è un approccio lo-fi ruvido e primitivo, arrabbiato, grezzo e prepotente, in cui la linea femminile ha decisamente il sopravvento. Le ragazze della band sono eccentriche e intrepide, spavalde quanto temerarie, al punto da cesellare il concerto del 29 dicembre 2017 al Rock ‘n’ Roll di Rho con una canzone intitolata “Figa”. Mantra ripetuto, gridato, quasi a sbeffeggiare qualsivoglia censura di carattere moralistico e, oramai, obsoleto. I brani intro del concerto sembravano appositamente studiati per preparare il terreno a questa deflagrazione sonora finale, in un climax di emozioni impetuose e galvanizzati, sostenute da una presenza scenica sconvolgente, che mi ha ricordato tanto i White Stripes. A questo proposito, cito James Hillman, secondo cui “bisogno che ha la psiche di bellezza è fondamentale”. La risposta estetica, secondo il filosofo, “richiede che ci si fidi delle emozioni, di desiderio, di violenza, di paura e di vergogna”.

I Go Go Ponies sono un movimento, non solo un gruppo musicale, derridiano, decostruttivo, un po’ assimilabile all’arte avanguardista, che ci chiede di festeggiare, festeggiare e ancora festeggiare, alimentando il divertimento con un prodotto sonoro estremamente riuscito. Vi riporto, a questo proposito, parte del loro manifesto:

“La contaminazione è motivo di crescita e miglioramento come di ampliamento delle vedute. Niente politica, razzismo, sessismo, bullismo e tutto ciò che può servire a restringere i confini e la mente. Sentiti libero di contattarci per proporre la tua idea. Ti aspettiamo nella nostra scuderia! Siamo tutti Go Go Ponies…
Join the Go Go Farm! // ponymanero@gmail.com LINK // gogoponies.bandcamp.com”.

Chiara Zanetti

 

 

 

Condividi